Mouse: Logitech G700 vs Logitech G9x

Mouse: Logitech G700 vs Logitech G9x

Dopo aver fatto una breve digressione sulle caratteristiche di un mouse studiato per il gaming e aver evidenziato le differenze tra un modello molto evoluto e le periferiche comuni che ci troviamo spesso ad usare, andiamo ora a presentare due modelli che per le loro particolari funzionalità e prestazioni sono al top dei mouse nel momento in cui questo articolo sta venendo scritto.

Entrambi neonati in casa Logitech, il primo prodotto dal quale ci faremo affascinare è il modello  G700 (99€) e successivamente studieremo da vicino l’evoluzione del vendutissimo G9, il nuovo G9x (79€).

G700

A prima vista, è subito evidente come questo mouse sia pensato per fornire il massimo del comfort a chi lo prenda in mano. La speciale impugnatura (purtroppo inadatta ai mancini) dotata di una rientranza sul lato sinistro per la collocazione del pollice, fa sì che sembri di infilarsi un comodo guanto nel momento in cui ci accingiamo ad usarlo. Poco sopra, sempre sullo stesso lato, troviamo 4 pulsanti di forma differente per consentirci di riconoscere il tasto (e le relative funzionalità che gli abbiamo assegnato) solo sfiorandolo. Poco più in la, tre led ci indicano il livello della batteria. Questo mouse infatti sfrutta la connettività wifi tramite

G700 Logitech

connettore USB che è possibile lasciare sempre inserito in una porta del PC, basato sulla nuova tecnologia Logitech Unifying, dalle dimensioni veramente e sorprendentemente minime: questo consente il collegamento contemporaneo di 6 periferiche Logitech nella modalità wireless riducendo non di poco l’impiego di cavi. Accanto al pulsante principale sinistro, altri 3 tasti configurabili, anche questi di forma differente per un più semplice riconoscimento ‘a memoria’. La rotella ha una doppia caratteristica: da un lato la possibilità di scorrere anche lungo l’asse delle x, quindi orizzontalmente, dall’altro quella di avere uno scroll libero per la navigazione internet o lettura di documenti e uno scroll a tacche per consentire una più semplice selezione degli oggetti nell’ambito del giochi (tale funzione è molto utilizzata negli ‘sparatutto’ per una migliore individuazione dell’arma voluta). La risoluzione in DPI è fenomenale. Si passa, a totale discrezione del giocatore, dai 200 DPI per un lavoro di massima precisione, ai 5700 DPI. Prestazioni veramente veramente buone. Infine, grazie alla memoria interna, è possibile salvare fino a 5 profili – macro (personalizzazione del tasti) e DPI – per portare sempre con noi il nostro stile di gioco.

Unica nota negativa per questo modello è forse il prezzo, giustificato senza dubbio, però, dalla connettività di tipo wireless che, sebbene sempre più diffusa, ancora oggi si fa pagare non poco.

G9x

Figlio, o nipote se preferite, del G9, modello amato da milioni di giocatori, si rifà alle forme del suo predecessore, implementando le grandi innovazioni tecnologiche degli ultimi due anni.

Iniziamo notando che, forse unico nel suo genere, il G9x permette di cambiare l’impugnatura per meglio conformarsi alla mano del giocatore; fornite nella confezione troviamo infatti troviamo un’impugnatura più larga che comodamente ci permette di svolgere le nostre attività quotidiane al PC e una di precisione, più adatta per il gioco in sé, anche se entrambe, ovviamente, grazie alla tecnologia DryGrip, garantiscono il massimo del comfort in ogni situazione. Le caratteristiche tecniche non si discostano

G9x Logitech

eccessivamente dal modello precedentemente analizzato; anche per il G9x, cinque profili di gioco memorizzabili, risoluzione da 200 a 5700 DPI e doppio scroll della rotella. Da notare è però l’assenza di quella vasta gamma di tasti completamente personalizzabili presenti invece nel G700. Non sfruttando la connettività wireless, il G9x è collegato al PC tramite cavo USB di chiaro stampo Logitech: morbido e flessibile quasi fosse, più che un cavo, una cordino. In aggiunta al modello preso in esame prima, il G9x può vantare di un set di pesi, da inserire in un apposito scomparto all’interno del mouse, per regolare e bilanciare il peso della periferica sul mousepad.

Il prezzo è più contenuto rispetto al GT700, in forza del fatto che il G9x non è wireless e non ha molti tasti personalizzabili, ma può vantare un’altissima risoluzione e il bilanciamento del peso.

Se vi state chiedendo quale modello sia preferibile, credo che la scelta sia molto soggettiva. Per chi vuole un mouse al top delle prestazioni, magari non solo esclusivamente il gaming, forse il rapporto qualità prezzo del G9x è migliore, ma se siete gamers e non avete problemi a far convivere più connessioni wifi all’interno della stessa stanza, il G700 vi darà maggiori soddisfazioni.



8 Commenti a Mouse: Logitech G700 vs Logitech G9x

  1. Roby

    mah, ho preso sto G700, ma è troppo pesante, la batteria non dura nulla (la sostituirò con un’altra ricaricabile per vedere se effettivamente è quella loro che fa schifo).
    Come comodità è 10 volte meglio il mouse da 5 euro della Hama che ho come mouse di riserva, questo G700 mi sta logorando il polso e distruggendo la spalla (ho provato a settare diversi dpi, velocità ecc… ma inutilmente, resta scomodissimo).

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