Amazon apre la piattaforma .it dello store più grande dell’e-commerce

Amazon apre la piattaforma .it dello store più grande dell'e-commerce

E’ stata tenuta oggi la presentazione della versione italiana del sito che potrebbe rivoluzionare il nostro mercato per quanto riguarda l’e-commerce. Amazon, il colosso americano quotato in borsa (168$ per azione nel momento in cui questo articolo viene redatto), leader mondiale del commercio elettronico e con un attivo netto patrimoniale, solo nel corso del 2009, superiore a 900 milioni di Dollari, 32.000 dipendenti e un valore complessivo stimato intorno ai 12 miliardi di Dollari (nel 2006), oggi certamente accresciuto in seguito alle molteplici acquisizioni di società minori negli ultimi anni, ha ufficializzato il suo sbarco nel mercato Italiano con l’apertura del dominio Amazon.it.

Società concepita in origine come libreria online, oggi è il principale negozio virtuale del mondo: strumenti ed oggetti di ogni tipo e con ogni caratteristica, purché immessi nel giro del commercio mondiale, sono rinvenibili grazie ad un intuitiva ricerca e un pagamento che sfrutta tutte le possibilità ad oggi presenti per muovere denaro online. In un click, riceverete la merce desiderata a casa nel giro di pochi giorni, evitandovi la seccatura di andare a girare, perdendo tempo, per negozi, talvolta invano.

Di fatto, gli utenti italiani, senza problema alcuno potevano fare acquisti su Amazon anche prima della sua ‘conquista’ del “.it”, ma solo sulle piattaforme “.com” e “.uk“ del grande venditore online. E quindi dove sta la novità? Innanzi tutto, da un lato non siamo più sottoposti alle tasse (doganali) tipiche del “dot com” per quanto riguarda certe tipologie di oggetti (solitamente legati all’elettronica) importati dagli Stati Uniti e, dall’altro, non subiremo il cambio £/€ che, anche se da ultimo non troppo svantaggioso, non è una fonte di accrescimento del valore su un numero svariato di acquisti. Già verso la fine del mese di Ottobre, Amazon.uk aveva reso gratuite le spedizioni verso l’Italia per acquisti superiore a 25£, come già avviene per altri paese europei, e l’apertura della piattaforma  “punto it” è il sequel naturale dell’espansione della società di Seattle, preannunciata anche da una campagna pubblicitaria che non lasciava dubbi sull’ingresso nella nostra nazione.

Nello specifico, lo Store made in Italy, al momento, non ha la stessa varietà di oggetti presenti nelle versioni internazionale, visto che è appena nato, ma l’ingresso di un colosso come Amazon testimonia che, sebbene in ritardo rispetto a realtà come quella francese o tedesca, anche il nostro mercato è finalmente maturo per ospitare, accogliere e sfruttare l’e-commerce e le sue potenzialità.

Ma non è finita qui: accanto all’affidabilità e rapidità delle consegne che il marchio Amazon porta con sé fin dal momento della sua nascita, per l’uscita italiana è stata presentata un’offerta veramente molto interessante: Amazon Prime.

Alla modica cifra di 9.99€ annuali, abbiamo la possibilità di garantirci spedizioni illimitate dei nostri acquisti, senza costi aggiuntivi e senza un tetto minimo di spesa, che arriveranno direttamente al nostro domicilio recapitati tramite corriere espresso in scatole ed imballaggi di qualità ed ecosostenibili, entro 2 o 3 giorni lavorativi. Nel caso in cui avessimo molta fretta di ricevere la merce, inoltre, con l’aggiunta di 3.98€ per articolo al costo dell’ordine, Amazon ci spedirà in un solo giorno lavorativo il materiale acquistato.

Difficile che la presenza di un gigantesco Store dai milioni di articoli, dai DVD ai mouse per computer, dai libri alle televisioni e chi più ne ha, più ne metta, possa far rimanere impassibili gli italiani, per quanto, purtroppo, talvolta ancora troppo refrattari quando si tratta di compravendite comodamente eseguite dalla poltrona della nostra scrivania.

Non resta che clikkare e buoni acquisti a tutti.



4 Commenti a Amazon apre la piattaforma .it dello store più grande dell’e-commerce

  1. Tanappa

    Purtroppo la limitata quantità dei prodotti e i prezzi poco abbordabili, lasciano questo sito troppo indietro rispetto al .com…trovo che forse implementando offerte migliori e una notevole aggiunta di prodotti (cosa che sicuramente avverrà nel tempo) la risposta dei clienti italiani possa migliorare…soprattutto a fronte della già citata e nota “cautela”, se così si può chiamare, di quest’ultimi…

    comunque bell’articolo 🙂

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