Navigare su internet: il browser

Navigare su internet: il browser

Li usiamo per navigare, li usiamo per scaricare files, li usiamo per fare praticamente il 95% delle attività connesse al grande mondo di internet. Cosa sono? I browsers.

Su ogni computer, almeno uno è installato. Vuoi Interet Explorer, visto che è “calorosamente consigliato” al momento dell’installazione dei sistemi operativi marchiati Windows, vuoi uno dei concorrenti, sempre più diffusi ed apprezzati, il browser, questo programma che consente la navigazione sul web tramite l’interpretazione di codici quali HTML e Java, è praticamente immancabile.

Ma non solo sulle postazioni personal computer, ormai, ne troviamo uno. Pensate tramite quale applicazione surfate Internet dal vostro smartphone o dalla vostra Playstation 3. Insomma, nella realtà dei fatti, i programmi “Browser” per Internet sono forse i più diffusi al mondo.

Se state leggendo questa pagina, solo per fare un esempio pratico, avete la possibilità di osservare in tempo reale le funzionalità del vostro browser. Potete stampare questa pagina, salvarla e riaprirla in modalità offline, aggiungerla ai vostri preferiti, aprirla in una nuova finestra, o, ancora, avere informazioni circa l’eventuale certificato di identità e cifratura, oltre a poter prelevare praticamente tutti i dati; è concesso infatti copiare ed incollare altrove questo testo, oppure salvare sul proprio computer le immagini, vedere singolarmente i componenti, oppure tenere traccia del numero delle volte in cui l’avete visitata o, inoltre, sapere se vengono memorizzati cookies sul vostro computer.

Il tutto grazie al vostro programma di navigazione web. Spesso si sente chiedere quale sia il migliore in circolazione; andiamo, quindi, a presentare i principali browsers e constatarne i primi particolari.

Bisogna premettere che nella realtà dei fatti esistono decine di browsers, ma solo cinque vengono utilizzati in percentuali abbastanza rilevanti da poter costituire oggetto di analisi.

I principali software di navigazione sono:

  • Internet Explorer
  • Modzilla Firefox
  • Google Chrome
  • Safari
  • Opera

Tutti e cinque questi programmi hanno subito un processo evolutivo nel corso degli ultimi anni, di fatto di pari passo con l’incredibile aumento dell’utenza mondiale connessa ad Internet. Pensate solo al fatto che nel 2007, appena tre anni fa, a popolare il web c’erano quasi 500 milioni di persone in meno rispetto ad oggi. Questo incremento degli users ha necessariamente – e naturalmente – portato allo sviluppo di nuovi programmi.

Dopo anni di dominio praticamente incontrastato, Internet Explorer, browser di Microsoft, ha perso notevole terreno nei confronti di Modzilla Firefox, che nel giro di un lustro ha colmato il gap che lo separava, a livello di prestazioni, dallo storico leader del mercato. Per onore di cronaca, è da ricordare anche che Microsoft è uscita sconfitta dalla disputa legale che vedeva la società fondata da Bill Gates imputata per abuso di posizione dominante, dal momento in cui imponeva Internet Explorer all’installazione di ogni sistema operativo Windows (oggi esiste una possibilità di scelta, almeno teorica, in al browser da utilizzare).

I dati aggiornati a Dicembre 2010 (che potete trovare qui), riportano una netta affermazione di Explorer, seguito da Firefox, che si conferma secondo in questo settore; di seguito, troviamo il 10% di utenti che sfruttano Google Chrome, il neonato browser di Google, dalle vaste potenzialità, grazie alla pronta interazione con servizi come Gmail o Google Docs, seguito dal software di navigazione di Apple, Safari, integrato anche nell’iOS 4 di iPod Thouch, iPhone e iPad, e, infine, Opera, da sempre browser di nicchia per appassionati di programmazione e “smanettoni”.

Se la domanda fosse: “Qual è il browser migliore?” la risposta sarebbe, come spesso accade: “Dipende..”. Dipende, perché, ci sono infiniti fattori che possono far propendere per la scelta di uno piuttosto che di un altro programma. La differenza, infatti, la fanno, in primis, l’utilizzo che se ne voglia o debba fare, e, in secondo luogo, forse ratio ancor più rilevante, le adds-on, ovvero quei componenti aggiuntivi in grado di fornire servizi e prestazioni particolari.

Questi due ultimi aspetti verranno approfonditi in questo articolo.


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