Wikipedia festeggia il decimo compleanno!

Wikipedia festeggia il decimo compleanno!

Non molti dubbi in merito al fatto che la possibilità di avere un’enciclopedia aggiornata sempre a portata di mano sia un fattore positivo per il sapere e la conoscenza di ciascuno di noi. Nessun dubbio, invece, sul fatto che Wikipedia sia proprio quel contenitore di informazioni, quella summa che può, seriamente, permetterci di maneggiare lo scibile con ritrovata consapevolezza.

Da un lato perché uno strumento online, nell’era del wifi pubblico e delle connessioni 3G, è accessibile a tutti anche in maniera gratuita e, sotto un altro aspetto, dal momento in cui il punto di forza di Wikipedia è proprio la collaborazione degli utenti, l’Enciclopedia Libera si è affermata a livello globale, potendo contare, ad oggi, 17 milioni di voci, di cui 3.5 in Inglese e  700.000 in Italiano.

Se avete mai fatto un giro tra le pagine di una delle opere più imponenti a collaborazione multipla del mondo di Internet, avrete notato diversi fattori determinanti per la sua così efficace riuscita. In primo luogo, ogni voce, descrizione, narrazione di fatti, è completamente editabile – modificabile – ad opera degli utenti; secondariamente, di ogni citazione, rimando o aneddoto deve essere riportata la fonte, per evitare che il sistema evidenzi a tutti i lettori la mancanza della veritas certificata nell’informazione. In poche parole, quindi, contenuti di tutti e nelle mani di tutti, ma soggetti a controlli periodici per evitare l’introduzione di dati fuorvianti o, addirittura, inventati: uno strumento che in grado di aiutare nello studio o nella ricerca di informazioni per interessi personali, pertanto, sufficientemente affidabile e di sicuro da non guardare con diffidenza. Il format di Wikipedia sembra essere vincente, in quanto fonde insieme tutte quelle caratteristiche hanno reso l’Enciclopedia Libera uno strumento di conoscenza a livello mondiale: collaborazione tra milioni di persone, ognuna delle quali mette a disposizione il proprio tempo ed il proprio sapere, possibilità di interagire per rendere migliori le pagine e, soprattutto, accesso libero, non solo da registrazioni, ma anche da moleste pubblicità lampeggianti e pop up che annunciano la vittoria di mirabolanti oggetti tecnologici.

Wikipedia, forse ultima isola felice del mondo del web e degli interessi senza scrupoli, infatti, si autosostenta non grazie a spot e banner, ma alle donazioni degli utenti, che riconoscono il valore dell’opera e vogliono mantenerla pulita. Sono stati fino a ora raccolti, dopo l’appello di inizio anno del fondatore, Jimmy Wales, più di 22 milioni di Dollari: ad occhio, la cifra sembra appena in grado di coprire le spese di hosting e di monitoraggio e alimentazione dei server, ma abbastanza, a sentire Wales, per poter rendere Wikipedia libera, almeno ancora per un po’; i costi di manutenzione, infatti, tra risorse umane e tecnologiche, spazio di storage e corrente elettrica, sono di sicuro elevati, ma per il momento Wikipedia sembra tenere botta.

Pochi giorni fa, Wikipedia, che ricordiamo essere stato il quinto sito più visitato al mondo nel 2010, in quella classifica che ha visto primeggiare Google (non solo Search Engine, ma Gmail e Google Apps compresi), seguito da Facebook, ha festeggiato un traguardo storico: 10 anni di vita. Un compleanno sicuramente felice per Wales e per il suo sito, visto il traffico generato e quanto l’Enciclopedia Libera sia, oggi, famosa in tutto il mondo.

Tanti auguri a Wikipedia, quindi, che curiosamente è nata quasi in concomitanza con un altro software che ha rivoluzionato non certo il mondo del sapere, ma quello della musica, iTunes, anch’esso appena reduce da una festa a dieci candeline.


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