Facebook “Credits”: una nuova moneta virtuale

Facebook "Credits": una nuova moneta virtuale

Siete assidui visitatori di Facebook? Comunicate quotidianamente con i vostri amici e colleghi tramite il più famoso dei social network? Buone notizie, allora, perché da oggi Facebook vi pagherà per stare sulle pagine del sito che è entrato nella top 3 di quelli più visitati nel 2010! Premettendo che, ovviamente, nessuno fa qualcosa per nulla e che dietro ad ogni azione c’è un tornaconto, andiamo a conoscere nel dettaglio la nuova offerta della Società che ha come principale azionista Mark Zuckerberg.

Dopo che a fine Gennaio 2011 è stato lanciato Facebook Deals, un servizio che permette di gestire in maniera efficace gli annunci, sfruttando uno dei più potenti mezzi di comunicazione della società moderna, Facebook sorprende ancora proponendo un nuovo programma per i suoi utenti: 10 centesimi di Dollaro (non rilevante la valuta, visto che Facebook si fa pagare in USD per tutti i prodotti) per ogni spot pubblicitario visionato per intero. Pur vero è che la cifra consiste esattamente in una monetina, ma pensate a quanto tempo quotidianamente passate sulle pagine del sito e, soprattutto, quante pubblicità siete quasi costretti a guardare, neanche a dirlo, gratuitamente..

Facebook ha, quindi, coniato una propria moneta, i “Credits”, che sono, come forse alcuni di voi avranno riconosciuto, gli stessi che usano le più famose applicazioni di Zynga (Poker, CityVille, FarmVille, Mafia Wars ecc.) per permettere l’acquisto degli strumenti o delle costruzioni più belle e redditizie all’interno dei giochi. Ogni Credit guadagnato osservando uno spot, andrà ad aggiungersi al vostro salvadanaio virtuale e, raggiunta la soglia richiesta, potrete spendere all’interno delle varie applicazioni, ma anche sul sito (come ad esempio per gli annunci) il denaro messo da parte osservando, magari stancamente, una pubblicità di 15 secondi; in aggiunta guadagnerete Credits non solo guardando spot, ma anche giocando a giochi “brandizzati”.

E in tutto questo, chi ci guadagna? Beh in verità un po’ tutti: sotto un primo punto di vista, l’utente guarda le pubblicità senza interromperle, perché è invogliato dalla ricompensa; le Società che si pubblicizzano sono sicure di far pervenire il messaggio nella sua interezza al consumatore; Facebook, infine, inizia a creare un movimento monetario dal grandissimo potenziale che, se si espanderà come altre iniziative del social network, andrà a costituire un importante add on economico, se lo consideriamo in correlazione alla mole di interessi (e di milioni di Dollari) che sussiste dietro alle applicazioni e alla pubblicità sul sito.

Resta solo un briciolo di perplessità: se è vero che la situazione sembra essere di un win-win generale, quanto valgono pochi centesimi, peraltro al momento virtuali, anche se monetizzabili per vie traverse (pensate al valore atteso di un annuncio di una pagina fan che racchiude un’iniziativa economica), in relazione al nostro tempo? E, ancora, perché diavolo dobbiamo sorbirci sempre più pubblicità online, quando appena un anno fa, il web era relativamente molto più libero dal virale di quella che, alla fine, è l’anima del commercio? A questo punto, forse l’idea non è malvagia, basti considerare alle pubblicità imposte (e a gratis) prima di molti video su YouTube (Google), ma resta certo il fatto che gradiremmo molta più libertà e non dover subire forzati sprechi del nostro tempo.


1 Commento a Facebook “Credits”: una nuova moneta virtuale

  1. brigida

    si,ma cm si fa?

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