Google eBooks: il libro elettronico secondo Google

Google eBooks: il libro elettronico secondo Google

Google, dopo diversi ritardi, almeno rispetto ai diretti concorrenti, annuncia finalmente la sua sezione Books. EBooks, ovviamente.

La Società di Mountain View ha infatti rivisitato nel profondo quella che prima era Google Editions, che permetteva di sfogliare un numero limitato di libri online, per proporre, finalmente, un competitivo mercato virtuale di libri di ogni genere: Google eBooks. I concorrenti, primo tra tutti Amazon, che da poco si è affacciato sul panorama italiano con il suo immenso store, avranno di che preoccuparsi, considerando le novità e la brillantezza che Google può portare grazie alla sua esperienza e alla semplicità di utilizzo dei suoi programmi. Lanciato oggi negli Stati Uniti, arriverà in Italia e in altri paesi europei solo nella primavera del 2011.

Google eBooks va quindi ad attaccare la quota di mercato di Amazon, ad oggi circa il 90%, con un format rivoluzionario nel mondo dei libri virtuali; le novità sono molteplici.

Innanzi tutto Google propone un servizio cloud che farà la gioia di molti utenti. Niente più files in formato pdf, ingombranti, se numerosi, sulle periferiche per la lettura, gli eBooks Reader. Ora la lettura potrà avvenire anche in streaming, con buona pace degli amanti della copertina. Ma questa è solo la prima delle novità presentate da Google e che faranno del suo servizio cloud di ebooks uno dei colossi da battere nell’anno che sta per iniziare: la Società di Mountain View, infatti, ha intrapreso una nuova via per la distribuzione degli ebooks, abbattendo finalmente quelle barriere di fruibilità che impedivano una circolazione libera dei libri. Pensato proprio come servizio “free”, i libri acquistati su Google, potranno essere letti da qualsiasi dispositivo portatile pensato per la lettura di libri virtuali. Gli utenti, di Apple e Amazon, su tutti, fino a questo momento, una volta acquistato il supporto per la lettura, erano obbligati a servirsi dalla libreria della casa produttrice del loro gioiellino. Nulla di tutto ciò con Google eBooks, la distribuzione dei volumi del quale è assolutamente accessibile ad ogni periferica, con eccezione di Kindle (Amazon), per motivi di concorrenza, considerando che il Kindle è proprio il lettore prodotto dalla casa americana diretta concorrente. Nulla che in futuro non sembra insormontabile, anche se un accordo in tempi brevi pare poco prevedibile.

Anche l'iPad è un eBooks Reader.

La suddivisione degli utili tra gli editori e Google, che ospita i volumi, è pressappoco al 50% (48% alla Società americana), per gli acquisti effettuati direttamente tramite Google eBooks. Per gli ordini rivolti ad altre librerie e gestiti poi da Google, quest’ultimo prenderà solo una commissione e verranno suddivisi i ricavi nella forma del 45% all’editore e il 55%, meno la commissione, alla libreria.

Il mercato dei libri materiali non sembra risentire, almeno temporaneamente, dell’avvento di questa nuova tecnologia ed è auspicio di tutti che grazie ai moderni mezzi di lettura, molta più gente si avvicini a quello che è un piacere, ma anche un fonte di apprendimento e crescita personale.

Il prezzo dei libri è assolutamente concorrenziale. L’acquisto di eBooks, in generale, è sempre stato più vantaggioso rispetto alla copia materiale, in carta e copertina, arrivando ad un risparmio di quasi il 30%. Non troppo, tutto sommato, se riflettiamo sul fatto che facendo shopping librario su internet o nei centri commerciali, per non parlare dei negozi dei principali editori, spesso uno sconto del 10/15% è rinvenibile. Il risparmio però c’è ed è evidente; oltre a questo, non occuperemo posto nei nostri scaffali una volta che il volume è stato letto e magari non sarà più aperto per qualsiasi ragione, non contribuiremo al disboscamento globale, in metropolitana la gente non osserverà quello che stiamo leggendo e in uno spazio e con un peso ridotto, possiamo immagazzinare anche un’intera enciclopedia. Va da sé, che il “fascino della copertina” rimane impagabile, il profumo della carta nuova e il sentire le pagine scorrere tra le dita, saranno sensazioni che un ebooks reader non ci potrà mai dare e proprio per questo il mercato dei libri materiali difficilmente sparirà in tempi brevi.



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