Il Poker Online: Panoramica

Il Poker Online: Panoramica

Quello del Poker Online è sicuramente un argomento hot, considerando quanto questo fenomeno (ormai di massa) abbia attirato l’attenzione di milioni di persone nel nostro paese, portando grande interesse e suscitando grande passione nei confronti del gioco in sé e un inevitabilmente collegato movimento di denaro.

Le prime poker room italiane, guidate dall’esperienza trionfale di GiocoDigitale (ora GDPoker), hanno lanciato il gioco nella modalità “playmoney”, quindi a soldi finti, nell’estate del 2008, per poi passare alla versione definitiva “for real”, con soldi veri, nel Settembre dello stesso anno; regolamentato e regolarizzato dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) per quanto riguarda la questione economica e del rispetto delle regole commerciali, questo gioco online si è diffuso a macchia d’olio, soprattutto nella “nuova” variante del Texas Holdem, importata dagli Stati Uniti e resa celebre dai grandi tornei live disputati negli States, dai montepremi milionari.

Nella realtà dei fatti, l’avvento del poker online, che successivamente si è sviluppato con l’introduzione sia di altre varianti (tra cui il locale e amatissimo Poker all’italiana – 5 card draw) sia con la nascita di altre poker houses che ospitano quotidianamente tornei, ha modificato l’approccio col gioco dei nostri connazionali, rendendo sempre più evidenti, almeno tra i più, i meccanismi di “gioco responsabile” che sono alla base di qualsiasi attività aleatoria realizzata con metodo (e con profitto).

Il poker texano è stato, a ragione, definito uno skill game: un gioco d’abilità e non basato unicamente sulla fortuna. Concetti come “lungo periodo” e “varianza” che sono alla base della statistica, applicabile anche ai giochi di carte, dominano dall’alto gli eventi delle singole partite.

Uno dei motivi di successo del Texas Holdem, online, ma anche live, solo nei casinò, visto che la situazione legale dei circoli appare quanto mai incerta, in attesa della nuova regolamentazione, sta proprio nel fatto che sul breve periodo, nella singola partita, o in un numero ridotto di tornei, la fortuna si affianca all’abilità del giocatore in maniera preponderante su quest’ultima. Sul lungo periodo, però, quindi su un numero consistente di tornei, solo i giocatori migliori, quelli che sanno leggere meglio il gioco, le carte e gli avversari, saranno in grado di trarre un profitto consistente.

Il poker, soprattutto texano, inoltre, ha creato un fenomeno di aggregazione sociale, come ha giustamente fatto notare Filippo Candio, giocatore professionista, arrivato quarto, poche settimane fa, nel torneo più importante e prestigioso al mondo, il Main Event delle Word Series of Poker tenutosi a Las Vegas, con più di 3500 iscritti e un montepremi da capogiro (tre milioni di Dollari sono stati il premio per il nostro connazionale di origine sarda); essendo stabilita una quota fissa di iscrizione ad un torneo, posta un’offerta globale di giochi a soldi a partire da 0.50 centesimi, fino al tetto massimo di 100 Euro, una volta che è stato pagato l’ingresso, il buy in, ogni giocatore ha a disposizione la sua dotazione di chips e poco importa se al tavolo sono presenti avvocati, dottori o manovali: tutti condividono la stessa passione e si sfidano a colpi di all in, in un gioco quanto mai meritocratico, in grado di regalare emozioni e colpi di scena.

La raccomandazione è sempre la stessa, che tante volte avrete sentito dire, o voi stessi vi siete trovati a pronunciare: giocare secondo le proprie possibilità. Non ha un senso logico, e non vogliamo qua ricadere nei luoghi comuni, giocare per “provare” a vincere per forza, anche a fronte di un investimento consistete. Nulla è più importante dell’affrontare in maniera responsabile le nostre partite di poker, con la consapevolezza di giocare per divertimento – e per profitto, ovviamente – ma senza esagerare, senza cadere in errori grossolani di gestione delle nostre risorse, che, inevitabilmente, ci porteranno ad azzerare il nostro bankroll, la nostra “riserva monetaria” che abbiamo scelto di dedicare al gioco e che quotidianamente ci impegnamo per accrescere e difendere dagli all in dei nostri avvversari.



5 Commenti a Il Poker Online: Panoramica

  1. Mario

    come mai se tutto e’ cosi’ aleatorio quando carichi vinci le prime mani e poi piu’ nulla sino ad esaurimento dei soldi caricati. Qui di aleatorio c’e poco di truffa c’e tanto

  2. CARLO

    PUO ANCHE ESSERE NON TRUCCATO MA QUANDO PERDO IL 90% CONTRO MANI INESISTENTI CHE NESSUNO GIOCHEREBBE FA PENSARE MALE

  3. salve.io non posso capire come mai non mi fanno mai vincere.posso solo dire che carico sempre ma risultati non ne ho.perme e tutto truccato non so come fanno ma ce qualcosa sotto .ha quasi un anno che gioco ma non ho mai vinto no perhe non ce la so ma perche e tutto truccato poi non posso capire come si giocano 5mila 6mila 8mila euro ho giocano loro con il compiuter ho boooo.comunque non conviene giocare meglio andartene a mangiare con la famiglia al ristorante salve da dvide.

  4. claudio

    il softweare è cisì uguale che nn ha srnso cambiare poker room saeà sempre così favorisce sempre chi ha più fiches così il giocatore eliminato si iscrive ad altro torneo.lo stesso torneo dura molto meno tempo e pensate pure all esiguo stack di partenza ai pochi minuti del livello dei bui nn è truffa ma la solita schifezza che non cambierà mai perciò vi invito a non mettere soldi e a giocare x puro divertimento fatelo e p’redicatelo forse fra 2 mesi qualcosa cambierà
    BUON FREE ROLL A TUTTI

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