Recensione Epic Mickey

Recensione Epic Mickey

Topolino (Mickey Mouse in inglese) è uno dei personaggi della storia: creato nel 1928 dal geniale Walt Disney, fece la sua prima apparizione ufficiale nel cortometraggio Steamboat Willie, anche se era già comparso in un altro cortometraggio,  Plane Crazy, assieme alla fidanzata Minnie. Qualche anno più tardi il topo dalle grandi orecchie debutta anche nei fumetti, consolidando un successo mondiale strepitoso che continua anche ai giorni nostri, dopo oltre ottant’anni.Dal punto di vista video ludico però non si può certo dire che la sua fortuna sia stata altrettanto notevole:

dei pochi giochi a lui dedicati spicca solo la serie di Kingdom Hearts, gioco di ruolo giapponese prodotto da Square Enix dove però Topolino recita un ruolo da non protagonista.

Per dare finalmente un videogioco come si deve a questa icona mondiale è dovuto intervenire Warren Spector, creatore di capolavori come Thief e la serie di Deus Ex: Spector, a capo della software house Junction Point, ha deciso di creare un nuovo titolo in esclusiva per Nintendo Wii con l’ovvio benestare di Disney Interactive.

Qual è stato il risultato finale? Epic Mickey, un titolo decisamente interessante e particolare, dove Topolino non è sempre quello che tutti conosciamo…

Partiamo dalla trama: Topolino un bel giorno si imbatte nel laboratorio di Yen Sid, lo stregone già visto nel film Fantasia; qui il topo scopre attraverso un modellino situato su un tavolo Rifiutolandia, un mondo  creato dallo stregone dove vivono i personaggi Disney finiti lentamente nel “dimenticatoio” , avendo perso nel tempo la notorietà oppure essendo stati creati ma poi mai lanciati nello spettacolo.

Questo mondo è capeggiato dal coniglio Oswald, uno dei primi personaggi creati da Walt Disney ma poi accantonato per far spazio al buon Topolino –  e  per il quale nutre un comprensibile rancore –  che governa Rifiutolandia cercando di rendere meno amara e malinconica possibile la vita degli abitanti. Topolino, con la sua tipica ingenuità e vivacità, decide di prendere in mano un pennello nel tentativo di dare un tocco personale a Rifiutolandia, ma crea un pasticcio disegnando il Blot (una specie di macchia nera) e tentando di rimediare al danno usando anche il solvente..all’arrivo dello stregone decide di fuggire via, ancora inconscio di ciò che ha combinato.

Purtroppo, dopo qualche anno, tutti i nodi vengono al pettine: mentre Topolino sta dormendo beatamente nel suo letto, un Blot arriva nel mondo reale e lo rapisce, con l’obiettivo di rubare al topo il suo cuore; nella precipitosa caduta verso Rifiutolandia, Topolino riesce ad afferrare un pennello, elemento che sarà fondamentale nell’epica avventura nel nuovo mondo per scampare alle insidie dei nemici e riportare la pace a Rifiutolandia.

Epic Mickey è un action con fasi tipicamente platform, dove Topolino deve correre, saltare e usare il suo pennello magico (insieme al solvente) per modificare le ambientazioni  e creare/cancellare dal nulla gli oggetti che riteniamo utili per proseguire.

Topolino può dunque cancellare delle parti dello scenario che bloccano l’accesso ad un’altra strada, così come è in grado di far svanire i nemici creati dal Blot con un semplice tocco di inchiostro; ma allo stesso tempo disegnando delle piattaforme arriva in punti alti e lontani dello scenario, e può ricolorare un muro che era stato precedentemente cancellato per trovare un nascondiglio o un tesoro segreto.

Anche se fondamentalmente il nostro è un eroe buono, non mancheranno alcuni momenti in cui Topolino sarà rivestito di un’aura dark, oscura, non in linea a come siamo abituati a vedere e considerare il simbolo Disney: anche il modo in cui supereremo i livelli, che può essere sempre molteplice, andrà ad agire sulla morale del protagonista, e di riflesso anche su tutti gli scenari. La possibilità di finire ogni livello in molte maniere diverse assieme ad alcune missioni secondarie (come trovare oggetti collezionabili nascosti) aumenta di molto la longevità del titolo, facendo nascere la voglia all’utente di rigiocarlo per scoprire in quanti e quali modi si possano completare i livelli, cosi come il desiderio di trovare tutti gli oggetti nascosti, come spille e pellicole cinematografiche.

Non si possono non riscontrare però alcuni problemi nel controllo dell’inquadratura, sempre fissa e che di fatto disturba non poco i movimenti di Topolino, soprattutto nelle fasi più platform, dove saltare e muoversi (anche cambiando la prospettiva) risulta un po’ complicato: niente di così grave, però ritengo che questa parte poteva essere gestita meglio dagli sviluppatori.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, il lavoro svolto da Junction Point è uno dei più apprezzabili visti su Nintendo Wii: un level design sempre ispirato in ogni contesto, con ambientazione cupe e sbiadite dal tempo e dal solvente versato dallo sbadato Topolino, che in certi scenari ha reso praticamente irrimediabile il loro recupero.Notevoli soprattutto le fasi in 2D, dove Topolino attraversa scenari in bianco e nero,  in omaggio ai suoi esordi di fine anni Venti/inizio anni Trenta. Ottima anche la caratterizzazione di ogni personaggio, partendo ovviamente da Topolino (disegnato qui con i classici pantaloni rossi e guanti bianch) passando per Oswald, Macchia Nera, Gambadilegno e tutti gli altri.

Eccellente anche il sonoro, che svaria dalle classiche musiche Disney di ogni epoca  a variazioni cupe, inquietanti e incalzanti che si accompagnano perfettamente allo stile del gioco.

Epic Mickey è quel gran bel gioco che Topolino aspettava da decenni: ringraziamo Warren Spector per aver creato un gioco di ottima qualità, che prende il mondo Disney e in parte lo stravolge, facendo risaltare alcuni lati di Mickey Mouse che difficilmente erano stati immaginati finora. Assolutamente convincente sia tecnicamente che nel gameplay,  mai banale anche nello svolgimento della trama. Insomma, un titolo che consiglio decisamente agli amanti dell’universo Disney e a tutti coloro che desiderano provare un action/platform di alto livello, che per una volta non si chiama Super Mario o Zelda, ma Topolino..e il nome è sicuramente una garanzia.

VOTO: 9/10



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