Notebook: migliorare la durata della batteria

Notebook: migliorare la durata della batteria

Senza ombra di dubbio molti di coloro che sono abituati a lavorare al computer o si perdono in lunghe sessioni dalla durata di ore e ore con i programmi preferiti, si trovano ad impiegare il PC per molto tempo e molto a lungo.

L’eccessivo sforzo a cui sottoponiamo il nostro sistema può portare ad un repentino consumarsi delle componenti, andando a minare alle fondamenta la “vita” del nostro computer.

Il discorso che stiamo per affrontare riguarda in particolar modo tutti gli users di notebook e netbook, oltre di pc all-in-one, anche se in misura inferiore, postazioni che per la loro natura compatta si trovano ad essere sottoposte a temperature più elevate, vista la densità dell’assemblaggio, che spesso sono alla base di eventuali problemi ben prima del termine del normale “ciclo vitale” di un portatile.

Dal momento in cui non tutti possono permettersi un notebook nuovo ogni intervallo di tempo relativamente breve, vediamo alcune precazioni che si possono prendere per mantenere il nostro portatile performante anche sul lungo periodo, prestando attenzione a particolari che, talvolta, sfuggono, un po’ per distrazione, un po’ per conoscenza non troppo approfondita del nostro computer.

Il questo primo articolo, andremo a vedere alcune delle più comuni precauzioni che tutti noi possiamo prendere per migliorare il nostro portatile sotto l’aspetto dell’autonomia.

Durata della batteria

Una delle prime componenti che crea problemi in un portatile è la batteria, soprattutto per quanto riguarda la durata della carica, sempre inferiore via via che il nostro notebook assiste ai cambi di stagione. Prima di tutto bisogna tener conto del fatto che le batterie hanno un numero limitato di cicli di carica, solitamente tra i 600 e gli 800. Risulta, pertanto, molto dannoso tenere il portatile costantemente collegato alla corrente elettrica ed è altrettanto negativo staccare e riattaccare l’alimentazione dopo una percentuale esigua di batteria adoperata. Molti notebook, non a caso, seppur collegati, non consento al sistema di ricaricare la batteria fino a quando il livello di carica non scende al di sotto della soglia dell’80%, per evitare stress inutili al nucleo pulsante del nostro computer. E’ molto importante non scaricare mai del tutto la batteria. Se per qualche ragione pensate di non utilizzare il notebook per diverso tempo, rimuovete la batteria dal suo alloggio; se ci fate caso, anche quando il portatile arriva ad una soglia di carica così bassa da non poter più lavorare e viene mandato in ibernazione in automatico dal sistema, la batteria ha sempre un 3% di carica residua, per evitare i danni derivanti dal totale esaurimento della stessa. Infine, effettuate un ciclo di carica/scarica ogni tanto per mantenere la vostra batteria performante.

Aumentare l’autonomia

Appare del tutto superfluo notare come la componente di un netbook/notebook che più consumi energia sia il display. Per rendere il nostro sistema più longevo, pertanto, è sempre meglio aver cura di non tenere le impostazioni di luminosità al massimo, salvo casi in cui – specie all’aperto – “l’effetto riflesso” ci costringe a chiedere al monitor prestazioni più elevate. In molti computer è impostato di default il livello “Bilanciato”, che è settato su un equilibrio tra luminosità e contrasto in grado di garantire una buona visione all’utente e di incidere poco sul consumo della batteria. Evitate di impostare un tempo di spegnimento automatico entro il quale il disco si “staccherà”, perché le operazioni di riattivazione sono solitamente abbastanza lunghe (nell’ordine delle decine di secondi) e l’energia impiegata in questa attività è superiore a quella consumata dalla postazione sempre accesa. Infine non lasciate mai CD ROM o DVD all’interno del lettore perché in avvio di sistema e nel momento dell’esplorazione delle risorse, questa presenza comporterà un ulteriore dispendio di energie.

Inoltre è calorosamente consigliabile spegnere le reti wireless e bluetooth qualora non stiano venendo utilizzate. Entrambe, infatti, se attive, consumeranno batteria in quanto periodicamente effettuano una scansione automatica per il rilevamento di eventuali periferiche o reti a cui connettersi; questo accorgimento renderà, inoltre, il computer più sicuro da eventuali tentativi di connessione esterni.

Nel seguente articolo, vedremo come contenere il calore prodotto dal nostro sistema e alcune ulteriori misure per ridurre i consumi e inizieremo a contrastare i nemici del computer, partendo dalla polvere!



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