Notebook: tenere bassa la temperatura

Notebook: tenere bassa la temperatura

In questo articolo, avevamo percorso i primi passi nel mondo dell’ottimizzazione delle nostre risorse (fisiche), spiegando qualche stratagemma base per allungare la vita del nostro hardware, in particolar modo dei computer portatili, sottoposti a carichi di lavoro intensi, a lunghe sessioni in compagnia dei nostri programmi preferiti e, talvolta, ad una costante accensioni per motivi lavorativi o di puro diletto.

In forza della densità dei componenti rinchiusi nel piccolo case, le temperature all’interno di un notebook o netbook sono più elevate e vanno a costituire una delle cause di usura anzitempo del nostro costoso dispositivo. Ma non solo il calore danneggia il computer e ne accorcia la vita.

Nel precedente articolo avevamo osservato, in particolar modo, quali precauzioni prendere per evitare un consumo accelerato della batteria, sia con riferimento al livello di carica, sia con riguardo alla vita stessa dell’alimentazione.

Dopo aver spiegato come aumentare l’autonomia del portatile e come rendere la batteria più duratura e performante, ci accingiamo ora ad esporre ulteriori aspetti che ci consentiranno di regalare al nostro computer anche anni di vita in più.

Sfruttare l’ibernazione

Per ricalcare quanto già esposto in precedenza, ripartiamo dalla questione dell’autonomia cercando di assumere un’abitudine molto salutare per il nostro notebook: sfruttare l’ibernazione. Tra le opzioni di spegnimento, senza fatica potete trovare la possibilità di ibernare il dispositivo. Al contrario dello stand-by, molto, troppo, utilizzato, l’ibernazione consente una riduzione consistente dei consumi, mettendo il computer in una situazione di completo riposo nella quale la RAM viene salvata sul disco. L’unico aspetto negativo di questa modalità, consiste nel fatto che per la riattivazione verranno richiesti più secondi rispetto alla semplice modalità di quiete, dal momento in cui l’intera RAM dovrà essere ripristinata.

Limitare gli effetti grafici

Sempre con un occhio di riguardo per la questione della durata della batteria, per migliorare le prestazioni del vostro notebook o netbook sarebbe buon uso evitare il ricorso a screensavers, soprattutto se in 3D e molto elaborati; questi, infatti, oltre ad aumentare il dispendio di energia del display, vanno a richiedere prestazioni grafiche aggiuntive, aumentando il calore della scheda e portando alla necessità di operare della ventola di raffreddamento. Inoltre, l’interfaccia Aero di Windows 7 è molto carica graficamente, per quanto piacevole, e impostare la versione base consente un risparmio energetico notevole: se state pianificando trasferte o dovete assistere a lunghe conferenze, passare ad un aspetto base migliorerà notevolmente la durata della batteria.

Tenere bassa la temperatura

Come accennato in precedenza, la densità e la vicinanza dei componenti interni di portatile (ma anche di un pc all in one) ha come inevitabile dazio da pagare quello di un aumento delle temperature. Il calore generato può portare danni al sistema e, quando questi non si verificano, sicuramente conseguenza minima sarà un consumo accelerato dell’hardware. Discorso analogo vale anche per la batteria, la vita della quale è inversamente proporzionale al calore della stessa. Per favorire il raffreddamento ed evitare che la ventola debba spesso mettersi in movimento, aumentando il consumo di energia, potreste comprare un supporto per notebook (solitamente USB) fornito di ventola in grado di raffreddare il telaio, come quello appena accennato in questo articolo. Evitate di utilizzare il computer direttamente nella borsa e mai mai sfruttare il computer appoggiandolo sul letto o su una poltrona; le superfici morbide, infatti, tendono a schiacciarsi sotto i piedini, portando la presa d’aria della ventola alla quasi completa occlusione da parte delle coperte. Così facendo, le temperature raggiungeranno valori prossimi alla soglia di guardia.

Abbiamo osservato altre precauzioni facilmente adoperabili per “trattare bene” il nostro computer. Andremo in questo articolo ad introdurre ulteriori misure di salvaguardia, in particolar modo prestando attenzione agli agenti esterni che possono minare le componenti del nostro notebook.



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