Componenti del PC: la scheda grafica

Componenti del PC: la scheda grafica

Dopo aver visto le basi per l’acquisto di un computer online ed introdotto qualche fondamento inerente ai componenti di base, per i quali è necessaria la massima attenzione, al fine di rendere il nostro PC potente ed equilibrato, andiamo ora a continuare la disamina ravvicinata degli elementi basilari di un desktop assemblato da noi.

Viste le caratteristiche del processore (in questo articolo) e della scheda madre (in quest’altro), ci accingiamo ad osservare un altro “pezzo” fondamentale: la scheda grafica.

Forse la scheda grafica è quell’elemento del computer, la scelta del quale è totalmente dipendente dalle esigenze e dalle funzioni che intendiamo far adempiere al nostro computer; se stiamo costruendo un PC da gioco, o da lavoro (magari art design) o, ancora, una semplice postazione per il divertimento e lo svolgimento di ridotte operazione su fogli di calcolo (magari con Office), la scelta della scheda grafica cambia assai radicalmente. Ci possono essere problemi o particolari richieste per quanto riguarda la tipologia di collegamento con il nostro monitor, oppure la necessità di supportare più di uno schermo; infine, ovviamente, le limitazioni inerenti al prezzo. Scendiamo nel dettaglio, esaminando le strutture della schede grafiche prodotte dai due leaders del mercato: AMD e Nvidia.

Frequenza e numero delle unità di calcolo.

La frequenza è la velocità a cui opera il processore grafico e la memoria locale della scheda. Nel momento della scelta tra più modelli, non è tuttavia un elemento di sicura affidabilità, perché sono confrontabili valori solamente appartenenti a schede dotate del medesimo processore grafico. Il numero delle unità di calcolo presenti su una scheda grafica può essere paragonato al numero di core di una CPU: più alto il numero, maggiori le prestazioni attese, soprattutto nel mondo della grafica 3D. Anche qui, tuttavia, l’elemento non può essere costituente una scelta da sé, ma deve combinarsi con la frequenza e la memoria del supporto, per fornire una chiara idea del componente con le caratteristiche che più si avvicinano ai nostri bisogni.

Tecnologia DirectX supportata.

Questo è un elemento molto interessante, perché sia che abbiate intenzione di creare una piattaforma per giocare, sia per lavorare, se necessitate di prestazioni elevate, la soluzione più intelligente è ricercare una scheda che supporti la DirectX 11. Attenzione, però, a prestare riguardo ad un elemento decisivo: perché possa funzionare, è necessario che il sistema operativo sia Vista o superiore (consigliato sempre e comunque Windows 7), gli unici OS di Microsoft a supportare la DirectX 11.

Memoria.

Ecco un altro fattore che spesso determina, in modo parzialmente scorretto, i nostri acquisti. Iniziamo dicendo che non è del tutto vero che maggiore la quantità di memoria, più potente la scheda grafica. Oltre i 512 MB, al momento, infatti, non ci sono grandi differenze a livello prestazionale, se anche altri elementi della scheda non sono di fascia elitaria. Tanta memoria permette di salvare tanti elementi grafici, come texture ad alta definizione, ma se il processore ha limiti grafici, questi rimarranno tali, anche con una memoria elefantesca. I tipi di memoria più diffusi sono Gddr3 e Gddr5, entrambi validi come prestazioni, con prevalenza del primo asset riaspetto al secondo; evitate memorie Ddr2, ormai obsolete.

Interfaccia col sistema e uscite video.

Se state eseguendo un upgrade del computer, abbia cura di controllare che la vostra porta sia PCI 2.0, o la scheda non potrà mai interfacciarsi con il sistema; ugualmente, se avete adocchiato un modello che utilizza più di una PCI, sembra ovvio, ma controllate di avere lo spazio fisico dentro al computer. Per quanto riguarda le uscite, è tutto molto dipendente dal monitor che abbiate o intendiate acquistare. L’uscita VGA è sempre più obsoleta e tendente a scomparire, quindi non sarà neanche da prendere in considerazione come fattore determinante nell’acquisto. Diametralmente opposto il discorso le porte HDMI e DisplyPort: preferite questa soluzione per fruire al massimo delle prestazioni della vostra scheda. Non è, inoltre, detto che più porte conseguano necessariamente ad una disponibilità di connessioni multiple di monitor. Se avete l’esigenza di affiancare due schermi, controllate sempre nelle specifiche della scheda video e troverete ogni risposta.

Esaminato, seppur superficialmente, il mondo delle schede video, abbiamo aggiunto un altro tassello nel nostro know how riguardante la costruzione di un computer. Nel seguente articolo, andremo ad osservare da vicino un altro componente importante: la RAM.



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