Keyboards: Logitech G19 vs Razer BlackWidow Ultimate

Keyboards: Logitech G19 vs Razer BlackWidow Ultimate

Dal momento in cui abbiamo introdotto in questo articolo le tastiere da gamers, andiamo ora a esaminare, con il tradizionale metodo del confronto già adoperato per due modelli di mouse Logitech (G9x e G700) due periferiche nate ‘anche’ per scrivere, dall’aspetto simile ma dalle profonde differenze.

Questa volta, abbiamo studiato il top di gamma per quanto riguarda i due leaders del mercato nella produzione di periferiche per il gaming: Logitech, presente anche nelle tastiere, e Razer, famosa casa americana. Per quanto riguarda Logitech, il modello scelto è l’ultimo arrivato della serie G in questo settore:  la nuovissima G19. Razer risponde invece con la BlackWidow Ultimate.

G19

Da Logitech si ci aspetta solo ed esclusivamente il top. Fattura e qualità, oltre alle prestazioni, dei prodotti della casa Svizzera ci hanno molto ben abituati quindi la G19 non potrà essere da meno. L’aspetto è decisamente accattivante. Sono spariti 6 tasti per le macro rispetto al modello G15, consentendo una concreta riduzione dello spazio occupato, pur lasciano all’utente la possibilità di configurare ben 36 combo. E’ possibile in compenso la pressione di un massimo di cinque tasti contemporaneamente per eseguire operazioni complesse. Il display, centrato sul corpo tastiera, ha un

Display LCD della G19

design semplice, efficace ed una luminosità molto buona, ma non solo questo; le informazioni che scorrono sul mini monitor sono di ampia e varia natura, dalle munizioni rimaste al carico della CPU, dalla data odierna al prossimo obiettivo della missione. E’ addirittura possibile configurare il display per far apparire l’eventuale mappa del gioco con il quale stiamo dando battaglia.  Grazie ai pulsanti posti sotto l’LCD, è perfetta e funzionale la gestione di file multimediali e la regolazione del volume e anche nella G19 è presente l’apposito tasto di isolamento dal circuito del tasto di menù di Windows per non trovarci catapultare al dextop nella foga della battaglia.

I caratteri sono singolarmente retroilluminati, con la possibilità non solo di regolare l’intensità,  ma anche il colore della luce per conformarsi in maniera ottimale ai vostri gusti o al colore della vostra stanza.

Sul retro, due porte USB 2.0 ad alta velocità per rapidi collegamenti di hard disk removibili o ricaricare i dispositivi a batteria. I cavi vengono condotti da una rete intelligente sotto la tastiera per evitare ingombri inutili.  Il tutto è condito dall’efficacia del software di gestione dei profili e dalla possibilità di salvare questi ultimi sulla memoria interna della G19.

BlackWidow Ultimate

Quello che salta all’occhio subito nel modello della Razer è l’assenza del pannello LCD che è il marchio di fabbrica Logitech. Le forme della BlackWidow Ultimate sono molto più squadrate rispetto alla concorrente; la fattura dei tasti è veramente di ottimo livello. Danno l’impressione di essere robusti e duraturi nel tempo e rispondono immediatamente alla pressione. Ovviamente anche in questo modello i caratteri sono retroilluminati singolarmente e sono presenti appositi comandi che permettono la registrazione di macro – combinazioni di tasti riassunte in un’unica pressione – direttamente durante la partita. Inspiegabilmente sono solo 5 i tasti aggiuntivi per la personalizzazione dei comandi e questo pare essere un limite abbastanza importante. Presente il tasto ti blocco per il Menù di Windows.

Razer BlackWidow Ultimate al buio.

Sinceramente non c’è molto altro da dire su questo modello. Razer, seguendo la filosofia che da sempre da distinto la casa americana, ha curato senza ombra di dubbio con più interesse l’aspetto della costruzione rispetto alla personalizzazione, producendo un oggetto dalla fattura e dai materiali dalle prestazioni notevoli e migliori rispetto a Logitech, ma peccando di features aggiuntive che una tastiera da gamer dovrebbe avere.

L’ultima nota riguarda il prezzo: la G19 costa la bellezza di 179€, che la rendono decisamente fuori mercato, pur non inficiando sulla qualità e sulle prestazioni di livello estremo. 129€ è invece il prezzo della BlackWidow Ultimate di Razer; ora, è pur vero che la differenza di 50€ è molto importante nel momento in cui dobbiamo scegliere uno dei due modelli, ma per una tastiera che ha una vita stimata di diversi anni è forse preferibile investire qualcosa di più oggi, per godere durante l’utilizzo di prestazioni e comfort più elevati.



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