Electronic Sports League – Tornei

Electronic Sports League - Tornei

Dopo aver esaminato la struttura che consente lo sviluppo orizzontale e verticale di ESL (che potete trovare qui), scendiamo ora nello specifico, andando a cercare di capire come nella realtà dei fatti i players vivano la loro esperienza nei tornei e come questi stessi vengano allestiti.

Qualcuno potrebbe obiettare che le difficoltà di organizzazione di competizioni gestite in remoto da un gruppo di ragazzi, spesso anche molto giovani, si palesino nell’impossibilità di trovare un orario consono per ogni giocatore o nella stessa probabile immaturità di questi ultimi. Da tale intelligente osservazione discende una risposta che nei primi tempi sorprese anche me. Quello che muove l’intero apparato non è altro che la passione dei giocatori che li spinge a trovare la miglior soluzione per giocare in maniera ottimale sotto l’aspetto della preparazione ed organizzazione. Proprio la grande libertà lasciata ai players, la loro facoltà di autogestirsi, con riguardo all’orario e giorno in cui giocare e circa il fatto di poter consegnare il “referto” al supervisore della sfida, ha reso possibile lo svolgimento di grandi eventi con ragazzi di ogni età, la maggioranza dei quali accoglie con gioia la responsabilizzazione, prendendo con serietà ed impegno la sfida.

Ovviamente il sistema si basa su un regolamento, come ogni struttura funzionante all’interno di una società organizzata, garanti delle quali sono gli Admins. Regole di comportamento – non insultare, deridere o circuire gli avversari – e norme più legate alla liceità strictu sensu delle operazioni – evitare l’utilizzo di cheats, trucchi, per vincere il match – che rendono l’esperienza di gioco divertente, appagante e, forse, anche istruttiva. Chi si trovasse a violare ripetutamente il Regolamento di ESL, incorrerà in sanzioni, la minore delle quale si configura come 1 punto penalità, mentre l’altro estremo corrisponde alla radiazione dalle competizioni, temporanea o definitiva.

Tornei Minori

Sono tre le principali e più diffuse tipologie di torneo che troviamo su ESL. Va da sé che le modalità di gioco siano quelle proprie di ogni videogames, ad esempio sparatutto cooperativi a squadre troveranno tornei nella modalità Team, mentre giochi di strategia vedranno classiche sfide 1 contro 1, oppure 2 contro 2. Le “Cups” , le “Ladder” e i grandi eventi a gironi.

Cup

Struttura: solitamente le Cups, salvo eventi molto partecipati, vengono disputate e concluse nell’arco di una serata. E’ previsto un tabellone delle dimensioni variabili da un minimo di 8 ad un massimo di 64 players e la modalità dei matches, per ragioni di tempo, ma anche di intensità del torneo, è solitamente “Best of One” – un match secco e il vincitore al turno successivo; il perdente, se è previsto, disputerà un torneo di ripescaggio (loser bracket) tra tutti i perdenti dei primi turni, altrimenti potrà staccare la mano dal mouse.

Organizzazione: ogni giocatore, una volta estratto il tabellone principale del torneo, ha un lasso di tempo, solitamente mezz’ora o un’ora, per darsi appuntamento tramite i canali del gioco o altre forme di comunicazione col suo avversario e disputare il match. Qualora questo non venisse giocato per mancanza di uno dei giocatori, il vincitore accederà al turno successivo ‘vincendo a tavolino’ e verranno presi provvedimenti contro l’assente, solitamente punti penalità.

Premi: le Cups hanno premi di minore entità, per la natura breve e spesso limitata ad un numero massimo di giocatori. I più comuni sono account Premium, con consentono al giocatori di fruire di features aggiuntive che migliorano la godibilità del portale.

Ladder

Struttura: le Ladder sono competizioni di durata variabile spesso decisa d’accordo tra players e admins, che consistono in un sistema di sfide aperto. Ogni giocatore ha la facoltà di sfidare qualunque altro partecipante, guadagnando o perdendo punti validi per la classifica del torneo a seconda del risultato dell’incontro. Il metodo di assegnazione dei punti per ogni match varia a seconda del prestigio della vittoria: più alta la valutazione e posizione in classifica del giocatore sfidato, maggiore la ricompensa in punti in caso di vittoria. Ovviamente, di contro, il giocatore nelle prime posizioni perderà un numero maggiore di punti, ma è anche lecito aspettarsi che la sua abilità sia superiore rispetto a quella dello sfidante. Non c’è un limite di partecipanti; alcuni giochi supportati da ESL a livello europeo hanno più di duemila partecipanti attivi nelle ladder.

Al termine del periodo di sfide, solitamente i giocatori posizionati nei primi slot della classifica accederanno ad un torneo finale ad eliminazione.

Organizzazione: il numero massimo di sfide rivolte ad un giocatore è di norma fissato a 5 sfide attive nello stesso momento; ogni player può confrontarsi con lo stesso avversario non più di una volta ogni sette giorni, salvo ladder molto popolate, nelle quali il limite si abbassa a cinque. Il giocatore sfidante nel momento di apertura del match, propone un orario in cui disputare il match. Qualora questo vada bene, non ci sono problemi; in caso di mancata disponibilità, chi ha ricevuto la sfida proporrà un nuovo orario.

Premi: vista la durata anche piuttosto consistente di questa tipologia di competizione, spesso i premi attribuiti al podio del torneo finale, sono di rilevante entità; i più desiderati dai players sono ovviamente pezzi di hardware pregiati, schede grafiche e processori, forniti dagli sponsor, o veri e propri gioielli del gaming come mouse e tastiere professionali.

L’ultima tipologia di quelli che possiamo definire “tornei minori” consiste nei grandi eventi nazionali a gironi (LINK), sia nella loro modalità a team, che in lunghe ed estenuanti competizioni 1vs1 dalle quali emergono i migliori giocatori e le migliori squadre di players del panorama italiano.



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