Anteprima L.A. Noire

Anteprima L.A. Noire

Negli ultimi anni, Rockstar Games ha creato solo capolavori: nel 2008 GTA IV ha riscosso un enorme successo sia a livello di vendite sia a livello di critica, grazie al carisma di un personaggio come Niko Bellic, la strepitosa creazione dell’enorme città di Liberty City e un gameplay mai banale. Quest’anno invece  la casa produttrice statunitense (appartenente a Take Two Interactive) ha fatto uscire un altro capolavoro, ambientato nel Far West, dal nome Red Dead Redemption: un altro free roaming (dove il giocatore può vagare liberamente per enormi spazi), in questo nel selvaggio West tra cowboy, sceriffi, cavalli e delinquenti interpretando a suon di colpi di pistole e fucili lo sceriffo ai limiti della legge John Marston.

Finito il preambolo, entriamo nel dettaglio.

Nella primavera del 2011 è in arrivo per PlayStation 3 e Xbox 360 il nuovo titolo di Rockstar Games, ideato e sviluppato insieme alla software house australiana Team Bondi: si tratta di L.A. Noire, action/adventure a tinte fosche che ci immergerà nella Los Angeles degli anni Quaranta (precisamente nel 1947), alle prese con una serie di misteriosi e brutali omicidi, tra l’altro realmente accaduti in quel periodo nella splendida città californiana.

Protagonista della storia sarà colui che dovrà indagare su questi omicidi, ovvero il detective appena tornato dalla seconda Guerra Mondiale Cole Phelps, facente parte del L.A.P.D., il dipartimento di polizia della città degli Angeli.

Cole dovrà risolvere i casi comportandosi da vero sbirro: analisi delle scene del crimine, interrogatori, inseguimenti e un pizzico di quel “quinto senso e mezzo”, per dirla alla Dylan Dog, utile per arrivare alla risoluzione dell’enigma. Il tutto in una Los Angeles ricreata esattamente come appariva nel 1947, con chilometri di strade da percorrere,in auto o a piedi, con edifici e negozi dall’aspetto tipico di fine anni Quaranta. Anche le automobili sono state fedelmente ricopiate da quelle che circolavano all’epoca, apparendo ottimamente modellate in ogni dettaglio.

Ma passiamo al gameplay: diversamente dai free roaming targati Rockstar, L.A. Noire si discosta dai vari GTA avvicinandosi più alle avventure grafiche stile Monkey Island, Art of Murder o The Black Mirror: qui infatti, più che completare missioni, sparare e fare soldi dovremo cercare indizi utili, pedinare e interrogare le persone sospette e usare l’ingegno per capire anche ciò che non c’è e che non viene detto.

Non mancheranno comunque le fasi action durante l’evolversi della trama, con sparatorie, inseguimenti in macchina e le vecchie risse a suon di calci e pugni.

Fase fondamentale saranno proprio gli interrogatori: faccia a faccia con i sospetti, dovremo captare ogni singolo movimento ed espressione di chi sta davanti, con l’obiettivo di capire se sta mentendo, se nasconde qualcosa oppure sta dicendo la semplice verità; in base alle nostre deduzioni, dovremo decidere se intraprendere un interrogatorio più aggressivo, oppure calmare il testimone usando più delicatezza..ma attenzione, perché ogni gesto da noi compiuto ha una ripercussione sul testimone stesso, che in caso positivo ci potrebbe rivelare notizie importanti, mentre in quello negativo potrebbe rifiutarsi di parlare complicando le cose, ma in questo caso dovremo ripartire dall’ultimo checkpoint qualora non avessimo raccolto sufficienti informazioni.

Gli interrogatori offrono uno spunto d’analisi anche per quanto riguarda il comparto grafico: Team Bondi e Rockstar hanno utilizzato per questa fase di gioco una nuova tecnologia, chiamata MotionScan, che  registra e riproduce perfettamente nella versione digitale ogni espressione facile dell’attore reale: capiremo subito allora quando un personaggio corrugherà la fronte, alzerà un sopracciglio o farà anche la più impercettibile smorfia.

Insomma, l’impressione lasciata da questo titolo è davvero ottima: interessante dal punto di vista del gameplay, promettentissimo dal punto di vista grafico, L.A. Noire potrebbe rivelarsi una delle produzioni migliori del 2011. Del resto, Rockstar Games finora non ha mai deluso: sebbene manchino ancora alcuni mesi alla release, ci sbilanciamo concludendo che siano buone le possibilità che sia in arrivo un nuovo strepitoso titolo per i possessori di PlayStation 3 e Xbox 360.



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